Risponde al telefono.
E poi fa il lavoro.
Un agente vocale che parla con chi chiama la tua azienda, capisce cosa serve e agisce mentre è ancora in linea: controlla il calendario, fissa l'appuntamento, salva il contatto. Tu ritrovi tutto scritto, con l'audio accanto.
Preferisci parlarne con una persona? Scrivici, rispondiamo noi.
Ogni azienda vede soltanto i propri dati, separati nel database.
azioni eseguite
Qui compare ogni azione che l'agente esegue mentre parla.
Un risponditore prende messaggi. Questo chiude la pratica.
- 01
Ascolta
La voce arriva dal tuo numero e va diretta al modello, senza passare per una trascrizione intermedia: è il salto che toglie il mezzo secondo di ritardo che fa dire «pronto?» due volte. Il turno di parola non lo decide un cronometro di silenzio ma il senso della frase, così l'agente non parte mentre stai ancora finendo. E se riprendi a parlare si ferma davvero — sa fin dove è stato sentito, quindi la risposta dopo non dà per scontate cose mai arrivate al tuo orecchio.

- 02
Decide
Conosce il tuo listino, i tuoi orari e le regole che hai scritto tu: non è un assistente generico a cui hai appiccicato il nome dell'azienda. Quando serve un dato che non ha in memoria non lo inventa e non rimanda — lo va a prendere dove sta davvero, il calendario o il gestionale, mentre la persona è ancora in linea. E quando una richiesta esce da ciò che sa fare, lo dice e raccoglie il recapito invece di improvvisare una risposta che poi tocca a te smentire.

- 03
Agisce
Scrive sul calendario, crea il contatto, programma il richiamo — mentre la telefonata è ancora aperta, non in una coda da smaltire domani. Ogni azione resta accanto alla frase che l'ha generata e non in un registro separato: riaprendo la chiamata vedi la richiesta e, sotto, cosa è stato fatto per esaudirla. È la differenza fra sapere che qualcuno ha chiamato e trovare la pratica già chiusa.

Trentun secondi. Un appuntamento sul calendario e un contatto in rubrica.
Una telefonata vera dura più o meno così. Scorri: gli eventi arrivano nell'ordine in cui arriverebbero in linea.
- eseguito
Il numero squilla una volta sola.
- l'agente
Studio Bianchi, sono Giulia. Come posso aiutarla?
- chi chiama
Buongiorno, volevo prenotare una visita per giovedì.
- eseguito
Calendario interrogato — due fasce libere giovedì.
- l'agente
Giovedì ho le dieci o le quindici. Quale le va meglio?
- chi chiama
Alle dieci. — e l'agente smette di parlare a metà frase.
- eseguito
Appuntamento scritto sul calendario, giovedì ore 10.
- eseguito
Contatto salvato, con dentro il motivo della chiamata.
- eseguito
Riattacca. In portale trovi trascrizione, audio e le due azioni.
La mattina dopo non trovi una notifica. Trovi la pratica.
Ogni chiamata lascia la trascrizione, l'audio da riascoltare e le azioni che l'agente ha eseguito — accanto alla frase che le ha generate, non in un registro separato.
È la differenza fra sapere che qualcuno ha chiamato e sapere cosa voleva.
Buonasera, avrei bisogno di un appuntamento per giovedì.
Giovedì ho le dieci o le quindici. Quale le va meglio?
Alle dieci, grazie.
Esempio illustrativo di una scheda chiamata del portale.
Si attiva in tre passaggi, e il telefono è l'ultimo.
passaggio 1
Apri lo spazio
Nome dell'azienda, il tuo nome, una password. Da quel momento hai un portale che è soltanto tuo.
passaggio 2
Insegni all'agente
Come si chiama, che voce ha, come saluta, e cosa deve sapere della tua attività: orari, listino, le regole che scrivi tu.
passaggio 3
Colleghi il numero
Per ultimo, quando l'agente risponde come vuoi tu. Il tuo centralino resta dov'è: questo si affianca, non sostituisce.
Lo stesso agente risponde al telefono e scrive in chat.
Non sono due prodotti che si somigliano: è la stessa conoscenza della tua attività — orari, listino, le regole che scrivi tu — che risponde su due canali e scrive nello stesso registro.
Assistente Fymera
Centralino AI · in linea
02:14
Ricostruzione di una chiamata reale.
Le domande che ci fanno prima di dire di sì.
Devo cambiare centralino?
No. Fymera Voice risponde su un numero dedicato che si affianca a quello che avete già: potete deviarci le chiamate fuori orario, quelle in eccesso, o pubblicarlo come numero a sé. Il vostro impianto resta dov'è.
Chi chiama capisce di parlare con una macchina?
Sì, e lo dichiara l'agente stesso. Non è configurabile diversamente: dal 2 agosto 2026 è un obbligo di trasparenza della normativa europea sull'intelligenza artificiale, e vale per un assistente vocale come per un chatbot.
E se l'agente non capisce cosa serve?
Può fraintendere, come chiunque al telefono. Quando succede, raccoglie il recapito e il motivo della chiamata invece di improvvisare, e voi trovate la trascrizione completa con l'audio accanto: richiamare sapendo già cosa voleva la persona è diverso dal richiamare al buio.
Si può interrompere mentre parla?
Sì. Se riprendete a parlare, si ferma a metà frase e ascolta — e soprattutto sa fin dove è stato sentito, quindi la risposta dopo non dà per scontate cose mai arrivate all'orecchio. È il dettaglio che separa una conversazione da un messaggio registrato.
Dove finiscono le registrazioni e le trascrizioni?
Sulla nostra infrastruttura, su server europei, e visibili soltanto alla vostra azienda: la separazione fra clienti è imposta dal database riga per riga, non dalla disciplina del codice che lo interroga. L'audio passa da OpenAI per generare la risposta, e non viene usato per addestrare modelli.
Quanto costa?
Un canone mensile con un pacchetto di minuti inclusi, più i minuti in eccedenza a consumo. Le cifre non sono ancora pubbliche: preferiamo darle guardando quante chiamate ricevete davvero, invece di esporre un listino che poi tocca ritrattare.
Quanto ci vuole ad attivarlo?
La registrazione e la configurazione dell'agente sono questione di minuti: nome, voce, saluto e cosa deve sapere della vostra attività. Il numero dedicato si collega dopo, quando l'agente risponde come volete voi.
Quante chiamate hai perso questa settimana?
Registra la tua azienda e configura l'agente. Il numero dedicato si collega dopo, quando l'agente è pronto.